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Visualizzazione dei post da Maggio, 2014

Il mio parere su Gigolò per caso

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La sola utilità di Gigolò per caso (Fading Gigolò, di John Turturro, 2014) è avermi fatto capire che Woody Allen è ancora in ottima forma e che il suo carisma da attore non ha perso un briciolo di immediatezza comica negli anni: compare in scena lui, goffo e tendente all'ansia come sempre, e per me è subito allegria, conforto e ritorno ai suoi dorati anni '70.

Per il resto il film non serve assolutamente a nulla, tutt'al più a generare sbadigli e sguardi di intesa sbigottita con il vicino di poltrona incappato nella vostra stessa trappola.
La trappola tesa dalla grande attrazione verso Allen in veste di attore che fa dimenticare l'identità del regista.

Da Turturro dietro la macchina da presa non mi pare sia mai venuto fuori qualcosa di particolarmente brillante o stilisticamente riconoscibile e in effetti non c'era da aspettarsi un film determinante per la storia del cinema o per la propria esistenza.
La sua faccia con la bocca storta io la ricordo solo nel Barton…

Il mio parere su The Grand Budapest Hotel

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È cosa nota che i film di Wes Anderson o si idolatrano (vedi alla voce hipster) o si tacciano di ridicolo (i classicisti del cinema, suppongo). Rispetto a questo regista-artista personalmente credo di potermi collocare  nel limbo mediano della tiepidezza, fra coloro che i suoi film vanno a vederli sì, ma senza eccessiva euforia e senza portarsi il righello e altre strumentazioni empiriche da casa per calcolare la perfetta simmetria, armonia e maestria della tanto agognata creatura andersoniana di turno.

Il fatto che Wes Anderson sia diventato un fenomeno di moda, un simbolo ben preciso di gusto socio-culturale giovanile, credo abbia tolto un po' di spontaneità e di sincerità alle reazioni verso i suoi film. Se sei un giovane contemporaneo con spiccato gusto indipendente, oggi, oltre a farti crescere a dismisura la barba, devi amare necessariamente Wes Anderson e possedere il cofanetto completo dei suoi film o sei fuori dal giro.

Gli andersoniani di solito sono colti e sofisticati…