Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2016

NullaDiPreciso goes on holidays

Immagine
Facciamo che abbassiamo per un po' lo schermo del pc, anche lui fiacco e surriscaldato, ci tuffiamo in un qualsiasi tipo di mare (per me, anche questa estate, un po' Mediterraneo-siculo e un po' Adriatico-marchigiano), ci insabbiamo il corpo e le idee, ci lasciamo intorpidire e rinvigorire dalla potente solarità di agosto, sempre ricoperti di SPF 50 o 30, ci portiamo dietro mille libri di cui ne leggeremo mezzo, facciamo come i protagonisti di Moonrise Kingdom, liberi e danzanti sulla spiaggia, e ci rivediamo fra qualche settimana, ristorati, con un tipo di pallore molto meno medioevale e forse già con qualche pensiero autunnale in testa...

Buone vacanze, a presto <3

I Love Books: 125. Via col vento

Immagine
Dunque, da dove inizio?
Direi dal dato di fatto più rilevante a fine lettura e cioè che Via col vento è un meraviglioso-sontuoso-grandioso romanzo, è un mondo, una filosofia di vita, un'avventura a più livelli.
Il suo corpus è così vasto, corale, stratificato che non si sa da dove iniziare nel tesserne le lodi.

Partiamo dalla considerazione più pratica e cioè dal fatto che le 1104 pagine di un tomo la cui massa indolenzisce il polso sembrano spinte da un vento frenetico e leggero, scivolano fra le dita senza attrito o frenate soporifere.
Non perché siamo in presenza di un romanzo facile, "estivo", ma perché siamo in presenza di un romanzo incredibilmente vivo, attraversato da correnti emotive ed esperienziali ininterrotte che inglobano il lettore in un mare magnum impetuoso.
Non temetene la mole: è una giostra mastodontica, ma non si ferma mai.

In secondo luogo, scordatevi la pomposa retorica del "domani è un altro giorno", del "francamente me ne infischi…