I Love Books: 28. Martin Eden


Non avevo mai letto niente di Jack London, nemmeno durante l'infanzia o l'adolescenza; l'ho sempre considerato uno scrittore troppo marinaresco e da ragazzi, da avventure piratesco-esotiche all'americana; lo associavo soltanto a Zanna Bianca e al Richiamo della foresta che non sono proprio il mio genere di letteratura preferito, e così per anni lo scrittore di San Francisco non ha avuto nessun posto nel mio bagaglio di letture e di desideri di letture.

Poi, un po' di tempo fa, a Roma, ho svaligiato una bancarella di remainders e libri usati e per puro caso ho preso pure Martin Eden, anche perché costava 3 euro ed era in ottime condizioni!

Ho fatto un autentico affare perché è un libro che inaspettatamente ho amato moltissimo, che ho letto con trasporto e curiosità costante e che mi ha fatto riflettere tanto (anche sui pregiudizi che ho spesso verso gli autori che non conosco!).

La trama, in soldoni, vede protagonista il giovane uomo di mare Martin Eden che per amore di Ruth, una ragazza aristocratica e colta conosciuta casualmente, decide di abbandonare il suo stato sociale rozzo e ignorante, le sue abitudine di vita semplici e grossolane per dedicarsi ossessivamente allo studio, alla lettura e infine alla scrittura. In un duro processo da autodidatta imperterrito riesce ad acculturarsi e a raffinarsi ma qual è il prezzo che paga per essersi imposto tale "metamorfosi" socio-culturale?

Non aggiungo altro per lasciare a voi la possibilità di scoprire e di gustare appieno la vita straordinaria di Martin Eden, di avventurarvi in una storia sul potere nobilitante e insieme sconvolgente della cultura e della conoscenza, sul come la felicità sia spesso più facile e istintiva per chi non ha studiato e non ha sovrastrutture e ideologie legate al sapere, per chi vive la vita allo stato base, senza tormenti alti e profonde elaborazioni mentali.

La prosa di London è perfetta, le descrizioni sono vivide e potentissime e certe considerazioni fanno quasi male per quanto sono vere e rese bene.

Un libro che cosiglio a chi ama la lettura e soprattutto a chi ama scrivere perché dentro le vicende di Martin c'è la parabola di ogni scrittore, ci sono sensazioni, attese, pretese che ogni aspirante scrittore ha e c'è la vita dello stesso Jack London, di cui non sapevo nulla e di cui valeva la pena sapere.



Commenti

  1. libro strepitoso, il london che preferisco insieme ai racconti sulla boxe.

    RispondiElimina
  2. i racconti sulla boxe non li conosco, ma Martin Eden è davvero strepitoso :D

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I Love Books: 151. Assassinio sull'Orient Express

Il mio parere su (My Week with) Marilyn

Serie tv Netflix: Stranger Things 2

Il mio parere su Blade Runner 2049

Il mio parere su Ted

Serie tv Netflix: 4. Anne with an E