Anche io mi sento un po' Young Adult


Non mi pare si sia parlato tanto di questo film a suo tempo e le recensioni che ho letto in giro sono per lo più tiepide, eppure a me Young Adult (di Jason Reitman, 2011) è piaciuto davvero molto.

Forse perché condizionata dall'ammirazione ai limiti dell'invidia che ho per gli script di Diablo Cody e per la sua stessa originale persona, forse perché attratta dalla leggerezza riflessiva e stilosa dei film di Jason Reitman, ad ogni modo e al di là dei difetti, mi è parso un film speciale.

C'è della stranezza in Young Adult, come un'irriverenza verso la formalità organizzativa classica di un film, come una lentezza che però non annoia, una mancanza di ritmo che però non vuol dire piattezza e monotonia. Ha uno stile tutto suo, un misto di nonsense, di sceneggiatura essenziale, di recitazione divina, di musica tosta.
Ha quella giovanile e brillante incazzatura, quella (pseudo)adolescenza americana di provincia furba e ribelle alla maniera eccentrica di Diablo Cody, e ha il dolce-amaro, il tocco malinconico ma sempre lieve e contenuto di Jason Reitman
E' un film giovane-adulto come il suo titolo (termine che fa riferimento alla fascia di lettori tardoadolescenti per cui scrive libri come ghost writer la protagonista), un po' divertente, un po' deprimente, un po' scanzonato, un po' serio, un po' comedy, un po' dark, e in questa sua voluta duplicità è qualcosa di prezioso e amabile.

Charlize Teron è bravissima e riesce a incarnare la parte della cinica e corrosiva bastarda in maniera convinta e continuativa. Ho adorato l'odiosità del suo personaggio - Mavis Gary, bellissima scrittrice per ragazzi in crisi di mezza età che tenta di rivivere la sua adolescenza e riconquistare il suo ex del liceo, felicemente sposato e con figlia - la sua insoddisfazione autodistruttiva, le frasi secche e taglienti o frivole e adolescenziali, lo stile di vita solitario e regolato sempre dalla stessa sistematica sregolatezza di tanto alcol e poco voglia di scrivere.
Personaggi così irreversibilmente stronzi e antipatici, tipici dellla diabolica Cody, sono uno spasso per me, perché sono privi di perfezione e redenzione filmica tradizionale, perché nella loro sfigata e schietta sghangheratezza sono divertenti, geniali, adorabili. Proprio come questo film!


Commenti

  1. Anche io l'ho trovato ottimo.
    Una descrizione sentita e profonda della solitudine e della crescita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vero Ford, anche io spesso mi sento liceale dentro pur avendo 28 anni suonati :)

      Elimina
  2. Devo ancora vederlo, ma ne ho letto bene un po' ovunque! E' in lista! :D

    RispondiElimina
  3. recensioni tiepide in giro, ma stranamente sia io che ford ne abbiamo parlato più che bene.
    la miglior (non)commedia dell'anno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. le vostre recensioni me le sono persa, devo andare subito a recuperarle! (io li vedo sempre a scoppio ritardato certi film!);)

      Elimina
    3. ecco qui la mia :)
      http://pensiericannibali.blogspot.it/2012/03/charlize-theron-e-una-young-adult-figon.html

      Elimina
  4. Un bel film, divertente, cattivo il giusto, e con riflessioni non scontate sulla vita.

    RispondiElimina
  5. Io non lo conosco, invece. Mi toccherà rimediare! :)

    RispondiElimina
  6. loved it! l'ho recensito anch'io (insieme a un po' di junk food) :-) bye

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I Love Books: 140. Quando lei era buona

WOODY ALLENamento: 2. Il dittatore dello stato libero di Bananas

I Love Books: 121. Lasciar andare

I Love Books: 35. Ho sposato un comunista

Il mio parere su La La Land

La Donna della Domenica: 4. Natalie Portman