I Love Books: 17. L'estate francese


Siamo in ottobre, l'estate sembra non volersi fare da parte ed è un bene perché libri del genere possono essere letti e apprezzati solo d'estate, con lo spirito leggero e poco profondo che questa stagione possiede e infonde.
Al centro della vicenda narrata, - ambientata per lo più a Londra, con intermezzi africani e francesi - c'è la ricca e alto-borghese famiglia Keeler capitanata dalla madre Diana, avvocato di successo, donna altera e raffinata, lacerata da segreti dissidi interiori. Sono proprio i segreti o meglio il segreto di Diana il cuore e il mordente di questo romanzo. Accanto a lei i tre figli maschi e i loro amori: l'avvocato Aaron che si innamora di Julia, ragazza di umili origini conosciuta alla facoltà di legge, il chirurgo Rafe che sposa Maddy, un'aspirante attrice emotivamente fragile, e infine Josh, il più schivo e riservato dei figli, architetto nelle zone più povere del mondo, il cui cuore batte per Niela, rifugiata somala dal passato problematico.
Il romanzo dà ampio spazio alla descrizione della vita e del mondo delle tre donne di cui si innamoreranno i tre fratelli Keeler, e sono proprio loro, insieme alla matronale Diana, le vere protagoniste di questa saga familiare che nasconde tensioni, odi repressi, verità inconfessabili.
Che dire...Il libro è scorrevole, leggero, estivo come il titolo che porta, intrigante. Nel suo filone "facile" e per tutti è sicuramente un romanzo riuscito e scritto bene, con passione, abilità e furbizia; decontestualizzato e preso da solo è solo un romanzetto da spiaggia veloce e inconsistente come il vento d'estate, senza anima e senza forza, senza la capacità di imprimersi nella memoria di chi lo legge. E infatti non me ne ricorderò a lungo!
Ideale per una vacanza rilassante del corpo e della mente, ideale per la spiaggia e la stagione calda o per un ottobre come questo!

Commenti

  1. Sembra carino il libro, mi hai incuriosita ;)

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  2. Sembra un racconto di Jane Austen ambientato in tempi moderni :)

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  3. Barbara, si è carino!Niente di memorabile ma molto facile e piacevole da leggere!

    pOpale, non avevo pensato a Jane Austen! Forse l'ambientazione londinese e la presenza di "eroine" combattive e di carattere possono farci pensare in qualche modo :)

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