I Love Books: 31. Camera con vista


Fidandomi degli illuminanti consigli dei siti di libri del tipo "chi sceglie questo libro legge anche..." e "i clienti che hanno visto questo articolo hanno visto anche...", e attingendo alla ricca fornitura di classici di casa mia, ho scelto di leggere e ho appena finito Camera con vista di Edward M. Forster.

Si legge in un soffio, è ideale come lettura estiva e come passatempo casalingo/marittimo in queste assolate giornate di pigrizia cerebrale.
Piacevole ma non memorabile, direi che "delizioso" è l'aggettivo perfetto per definirlo.
Tutto al suo interno è leggiadro, grazioso, lezioso ma non solo, perché c'è anche una sottile vena trasgressiva e sbottonata che lo agita, uno spirito allegro e furbo che strizza l'occhio a chi legge.
C'è tutta la buona e affettata società inglese dell'età edoardiana ma c'è anche la bellezza fresca e avventurosa del viaggio, della giovinezza, dell'amore spontaneo. E non mancano fra una pagina e l'altra riflessioni acute e brillanti, di tipo moderno e dalla validità senza tempo, che fanno sorridere e annuire perché comicamente vere.

Il bello di questo libro è che lo scrittore, nell'offrirci uno scenario inglese elegante e altoborghese dei primi del Novecento, ci offre anche e inaspettatamente una storia sopra le righe, in cui i protagonisti hanno comportamenti e pensieri vagamente audaci e attuali; non sono mai personaggi in costume timorati che sanno di naftalina letteraria ed emotiva, ma tipetti vivi, reattivi e tutt'altro che noiosi. Personalità vivaci che divertono il lettore e lo fanno sentire tutto sommato poco distante da quell'epoca.

Una storia d'amore, quella tra Lucy Honeychurch e George Emerson, combattuta tra convenzioni sociali e impulsi del cuore, tra ossequioso rispetto delle buone maniere inglesi e giovanili spinte controcorrente.
Il tutto sullo sfondo di viaggi in Italia (tutta la prima parte è ambientata a Firenze), continui spostamenti e inviti, sempre all'insegna di una spiccata solarità.

Un classico leggero e ottimistico per qualche ora/giorno di sollievo!



Commenti

  1. Il film mi era piaciuto molto.... colmerò anche questa lacuna.

    RispondiElimina
  2. il film non l'ho visto, è di Ivory se non sbaglio...Io dovrò colmare questa di lacuna ;)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Il mio parere su Chiamami col tuo nome

Le mie impressioni su Hugo Cabret

Il mio parere su Argo

Il mio parere su The Artist

Non tutti possono diventare dei grandi artisti, ma un grande artista può celarsi in chiunque.