Se ci sono tante persone che ti seguono il merito è tuo, e della tua capacità di attrarle. Io dò sempre una sbirciatina al tuo blog... non commento molto (anche per non essere pedante) ma seguo con piacere quello che scrivi. Complimenti. E continua così! Sauro/kelvin
L'amore è potente, non c'è scampo. Se è amore giovane, quello acerbo e totalizzante dei diciassette anni, è più che potente, è la vita stessa che prende forma e impatta, è il debutto all'esserci, al sentirsi e al sentire. Prima di provare un amore giovane nessuno è davvero vissuto. L'amore di Elio e Oliver è un detonazione di vita, un concentrato di sconsideratezza ormonale, squilibrio psicofisico, overdose di sensi e di baci, abbandono all'estasi senza il triste contegno di chi sa che non potrà durare. Una cosa che pulsa e palpita forte. Il loro è un carpe diem di estiva pienezza, un darsi e dare senza pensare a ciò che si perderà, a ciò che ne uscirà rotto. C'è qualcosa di violento e sensuale nel loro inesorabile catturarsi, c'è il nuovo che aspetta di essere inaugurato e c'è il già noto che ha bisogno di essere rinnovato. C'è l'età della fragilità e della libertà totale di essere fragili e c'è l'età un po' più consa...
Ho visto The Impossibile ieri sera e prima di andare a letto ho sentito il bisogno di vedere una puntata di How I Met Your Mother per allievare la tristezza e cercare di fare sogni che non fossero a base di annegamento, ferite e catastrofe. Perché The Impossible è una drammone da occhi lucidi che punta dritto alla parte emotiva e sensibile dello spettatore, giocando molto, per non dire sguazzando abbondantemente, su alcuni aspetti di facile impatto lacrimoso. Musiche sempre solenni e tragiche, un quadretto familiare mulinobianchesco, frasi di repertorio drammatico in cui gli "I love you so much" si sprecano, scene madri di respiro ampio e solenne, abbracci e lacrime a profusione, tanto tanto pathos a buon mercato. Il risultato a me è sembrato molto vicino ad uno di quei film della serie catastrofica-alta tensione in salsa melò che Italia 1 trasmette d'estate, o ad uno di quei film falliti di Shyamalan , insomma ad un film mediocre e melenso. Da un regista c...
Un'altra attrice, una musa, una grande professionista, una donna di gran classe: in questo nuovo appuntamento domenicale sulle donne, protagonista è Natalie Portman, una delle attrici più in voga e richieste del momento, un'interprete dotata, oltre che di straordinaria bellezza, di innato talento. Quando esce un film che la vede protagonista o co-protagonista sento assolutamente l'esigenza di vederlo perché mi piace proprio l'atto stesso di vederla in scena, studiarne il volto, le espressioni che da soli bastano a dare un'aura superiore e sofisticata al film in questione. Non c'è film in cui l'abbia amata di più se non in Closer (di Mike Nichols, 2004, uno dei miei film preferiti di sempre, un incontro/scontro a quattro di amori, passioni, gelosie in salsa teatrale!), che le ha fatto vincere il Golden Globe come miglior attrice non protagonista. Come dimenticare quella piccola perla di seduzione erotica e cinematografica che è la scena del night club, do...
Anne with an E è ufficialmente una delle mie serie tv preferite di tutti i tempi . Vi spiego perché. Il primo libro che da bambina ho letto in autonomia, con consapevolezza e sincero piacere, è stato Anna dai capelli rossi ( Anne of Green Gables ). Il mio primo amore verso il contenuto e verso il libro come oggetto. Lucy Maud Montgomery mi ha avviato a una vita da lettrice forte e io mi portavo dietro le sue parole in copertina rigida Mursia dovunque andassi, felice di aver scoperto una porzione di paradiso col solo ausilio della mia alfabetizzazione da scuola elementare. Debito di riconoscenza a vita verso Lucy . Netflix avrebbe potuto rovinare un mio meraviglioso pezzo di memoria letteraria e invece ne ha fatto qualcosa di speciale, una serie di qualità elevata, con un modo di fare attuale e indipendente e una cura narrativa, un conforto letterario da romanzo ottocentesco. Moderno e pienamente romanzesco, un piccolo miracolo che fa innamorare e gioire. La sceneggiatu...
Un'altra serie eccezionale che perde colpi e smalto fino a diventare noiosa. Già, perché la sesta stagione di Dexter , almeno per le 5 puntate che ho visto, ha dei buchi di sceneggiatura grandi quanto crateri vulcanici e riempiti con materiale poco caldo e coinvolgente, con roba insulsa e, - cosa assurda per una serie adrenalinica e tesa come Dexter -, annoiante. La serie di omicidi principali che attraversa questa stagione è quanto di più visto e già sentito al cinema e in tv: la matrice biblico-apocalittica dei crimini, con il classico fanatico ipercristianizzato e il discepolo succube che vogliono svelare al mondo la perdizione dell'uomo, l'avrò vista mille volte e non mi convince più. La corrispondenza di ogni delitto ad un versetto della Bibbia è ormai un cliché , uno stilema usato fino alla nausea, che poteva risultare geniale ai tempi di Seven ma che oggi sembra solo roba vecchia, un rottame di sceneggiatura riciclata. Che fine hanno fatto l'originalità, i ...
Ieri sera, forse sulla scia del programma televisivo MasterChef che ultimamente e inspiegabilmente mi appassiona sempre più, ho rivisto Ratatouille e ancora una volta l'ho trovato il più bel film d'animazione Disney-Pixar che sia mai stato realizzato! Perfezione tecnica e grafica impeccabile ma anche tanta umanità, sentimento, intelligenza, magia, atmosfera parigina romantica, classe e genio. La recensione del critico culinario Anton Ego è qualcosa di geniale e brillante, perfino commovente, così come il suo indimenticabile personaggio. Per molti versi la professione del critico è facile: rischiamo molto poco pur approfittando del grande potere che abbiamo su coloro che sottopongono il proprio lavoro al nostro giudizio. Prosperiamo grazie alle recensioni negative che sono uno spasso da scrivere e da leggere. Ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio...
E' davvero un bel traguardo.Complimenti ! :)
RispondiEliminagrazie davvero :D
RispondiEliminaBrava Margherita!
RispondiEliminaComplimenti!
orgoglioso di essere fra i 100....prossima soglia 300!!!
RispondiEliminaComplimenti!!!
RispondiEliminaciao a presto
Matteo
Grazie a te che ci tieni compagnia con i tuoi post!!!
RispondiEliminaSono il 101 ... credo :)
RispondiEliminaYeeee! :)
RispondiEliminaGrazieeee Mr.Ford, Cirano, Matteo, Chiara, Barbara e PopAle-Il 101°:D!
RispondiEliminaUn bacio ad ognuno di voi!
Se ci sono tante persone che ti seguono il merito è tuo, e della tua capacità di attrarle. Io dò sempre una sbirciatina al tuo blog... non commento molto (anche per non essere pedante) ma seguo con piacere quello che scrivi.
RispondiEliminaComplimenti. E continua così!
Sauro/kelvin
Grazie Sauro, sei molto gentile!
RispondiEliminaI tuoi commenti sono sempre molto graditi (e mai pedanti!), mi fanno piacere!
vedrai che da 100 raddoppiano e nemmeno te ne accorgerai! augurissimi e continua così :)
RispondiEliminagrazie di cuore :D
RispondiElimina