Se ci sono tante persone che ti seguono il merito è tuo, e della tua capacità di attrarle. Io dò sempre una sbirciatina al tuo blog... non commento molto (anche per non essere pedante) ma seguo con piacere quello che scrivi. Complimenti. E continua così! Sauro/kelvin
Questo film è una megafesta di fine stagione cinematografica, un addio all'inverno filmico, con tanto di botti pirotecnici in notturna, che non ci si può perdere per nulla al mondo se si ama almeno un po' il cinema, soprattutto quello più sfarzoso e spettacolare. Ogni forma di intimismo e minimalismo è bandita vecchi miei! Se pensate che l'organizzatore di questo party retrò-chic è Baz Luhrmann , capirete già prima di avervi preso parte, che si tratta di una giostra vorticosa, glitterata, eccessiva, affetta da gigantismo estetico e da un decadentismo struggente. Personalmente avevo un po' timore di questo aspetto, il chiasso ai limiti del lisergico del folle Baz mi mette sempre un po' a disagio; sia in Romeo+Giulietta di William Shakespeare che in Moulin Rouge! i miei occhi erano stanchi di tutte quelle giravolte cromatiche e pregavano per avere un po' di sano e composto bon ton. Questa volta però mi sono divertita, soprattutto da un punto di vista...
Leggere i Diari di Sylvia Plath è stato struggente. Un'esperienza molto delicata e passionale, nel senso preciso di pàthos come sofferenza, per questo consiglio di leggere questo libro solo agli animi più pazienti e raffinati, solo a chi è realmente interessato ad entrare nel mondo cupo e lacerato di Sylvia Plath , la poetessa-scrittrice di Boston morta suicida, e diventata di culto, che scrive da far male. Sia chiaro, non ci si diverte leggendo i Diari , tutt'altro: il senso di asfissia è sempre all'agguato, la claustrofobia non dà tregua, l'insoddisfazione di Sylvia diventa contagiosa e stancante; è una lettura che può condizionarti la giornata. Eppure è un onore, un dono di bellezza leggere questi diari, le ore spese a farlo sono ore di meraviglia, martirio, estasi, introspezione benefica, ore di vita. La sensazione costante che ho avuto leggendo è stata quella di spiare e stuprare l'intimo di Sylvia , ma ho provato anche un grande senso di empat...
L'amore è potente, non c'è scampo. Se è amore giovane, quello acerbo e totalizzante dei diciassette anni, è più che potente, è la vita stessa che prende forma e impatta, è il debutto all'esserci, al sentirsi e al sentire. Prima di provare un amore giovane nessuno è davvero vissuto. L'amore di Elio e Oliver è un detonazione di vita, un concentrato di sconsideratezza ormonale, squilibrio psicofisico, overdose di sensi e di baci, abbandono all'estasi senza il triste contegno di chi sa che non potrà durare. Una cosa che pulsa e palpita forte. Il loro è un carpe diem di estiva pienezza, un darsi e dare senza pensare a ciò che si perderà, a ciò che ne uscirà rotto. C'è qualcosa di violento e sensuale nel loro inesorabile catturarsi, c'è il nuovo che aspetta di essere inaugurato e c'è il già noto che ha bisogno di essere rinnovato. C'è l'età della fragilità e della libertà totale di essere fragili e c'è l'età un po' più consa...
Amo Dickens per un semplice motivo: la sua capacità di creare mondi e di spingerti dentro questi con la sola forza delle descrizioni. Pazzesco come leggendo un suo romanzo ci si ritrovi in pochi attimi a Londra nell'800 e la realtà circostante scompaia nel nulla per tornare gradatamente a fuoco una volta chiuso il libro. Di solito si tratta di volumi tozzi che a prima vista possono scoraggiare il lettore più pigro ma quello che c'è dentro questi mattoncini di carta è pura meraviglia, è avventura, è intreccio, è un intero mondo, appunto. Anche con Grandi speranze (Great Expectations , 1861) il miracolo dickensiano del teletrasporto britannico si è avverato e ho letto le 630 pagine con rapidità, divertimento e curiosità ininterrotta, come fosse stato un viaggio. Protagonista di questo romanzo dal titolo incoraggiante è il giovane Philip Pirrip detto Pip , un orfano che ci racconta in prima persona la sua storia dall'infanzia fino all'età adulta, dall'incontr...
Ho iniziato questa serie tv con un po' di scetticismo e di tensione, temendo che fosse qualcosa di estremo e mostruoso che mi avrebbe scioccato, una di quelle cose malate e distorte alla Lynch che mal sopporto perché temo di perdere il senno guardandole. Trovato il coraggio per affrontare da sola, in tarda serata, la puntata pilota, il resto è venuto da sé ed è stato pura seduzione, avida curiosità, necessità fisica di andare avanti e scoprire, esplorare, sapere. Insomma ne sono diventata dipendente in men che non si dica e quando ieri ho visto l'ultima puntata ho provato subito nostalgia per un amore estremo finito (ma che ritornerà, spero più truce che mai, con la seconda stagione!). Ma che cos'è American Horror Story , la serie creata da Ryan Murphy e Brad Falchuck (gli stessi di Nip/Tuck e Glee !) di cui tanto si è parlato e si parla? E' la classica storia dell'orrore all'americana ambientata in una casa maledetta dove succedono strane cose, nul...
Ciao, TUTTI i post di questo mio blog-pezzo di cuore rimarranno qui per chi vorrà ancora leggerli, questa sarà sempre la loro casa, ma io ho preso i miei libri e mi sono trasferita qui . Se volete passare per una visita sono contenta.😘
E' davvero un bel traguardo.Complimenti ! :)
RispondiEliminagrazie davvero :D
RispondiEliminaBrava Margherita!
RispondiEliminaComplimenti!
orgoglioso di essere fra i 100....prossima soglia 300!!!
RispondiEliminaComplimenti!!!
RispondiEliminaciao a presto
Matteo
Grazie a te che ci tieni compagnia con i tuoi post!!!
RispondiEliminaSono il 101 ... credo :)
RispondiEliminaYeeee! :)
RispondiEliminaGrazieeee Mr.Ford, Cirano, Matteo, Chiara, Barbara e PopAle-Il 101°:D!
RispondiEliminaUn bacio ad ognuno di voi!
Se ci sono tante persone che ti seguono il merito è tuo, e della tua capacità di attrarle. Io dò sempre una sbirciatina al tuo blog... non commento molto (anche per non essere pedante) ma seguo con piacere quello che scrivi.
RispondiEliminaComplimenti. E continua così!
Sauro/kelvin
Grazie Sauro, sei molto gentile!
RispondiEliminaI tuoi commenti sono sempre molto graditi (e mai pedanti!), mi fanno piacere!
vedrai che da 100 raddoppiano e nemmeno te ne accorgerai! augurissimi e continua così :)
RispondiEliminagrazie di cuore :D
RispondiElimina