People I Hate: 3. Vasco Rossi

Quasi tutte le mattine per svegliarmi completamente e perdere il torpore del sonno accendo la radio e ascolto Virgin Radio, l'unica radio (quasi) ascoltabile e mediamente sopportabile nel vasto e scadente panorama radiofonico italiano...Ci sono dei momenti però in cui anche Virgin Radio perde la sua orgogliosa verginità e diventa una troia della peggior specie trasmettendo pezzi di colui che odio più di ogni cosa, di colui che offende le mie orecchie e il mio buon gusto come nessun'altro sa fare, nemmeno Gigi D'Alessio, sto parlando, - e so già che molti mi odieranno a morte per questo- di Vasco Rossi il Terribile, l'Abominevole uomo delle radio, il Mostro, il Jack lo squartatore della musica italiana e del concetto di musica stesso.
Allora mi ritrovo a voler spaccare quel pezzo di plastica sonoro e a voler mandare e-mail con minacce di morte a Ringo e a tutta la sua squadra radiofonica che osa accostare senza soluzione di continuità Lythium dei Nirvana a una canzone (se di canzone si può parlare) a caso di Vasco. Attentatooooooooooooooo....
Ma come si fa ad ascoltare Vasco?? No, sul serio, sono curiosa di saperlo e vorrei capirlo, perché quando la gente mi dice di amarlo alla follia io mi sento un'aliena sola al mondo.
Quell'uomo dai lunghi capelli unti e dalla fisionomia da camionista/scaricatore di porto (con tutto il rispetto per i veri camionisti e scaricatori di porto) non sa parlare in italiano, figuriamoci se sa scrivere un pezzo metricamente e grammaticalmente corretto, lessicalmente ricco e ricercato...Manco a parlarne, solo avverbi, congiunzioni slegate, puntini di sospensione, esclamazioni da fumetto come "o per bacco", "caspita", "sti cazzi" o "eh già" (questa, ahimè, esiste davvero ed è alla base della canzone che sta mandando Virgin Radio da un po' di tempo a questa parte e che mi ha dato l'ispirazione malefica per questo post!), insomma testi di una povertà estrema che mortificano il concetto di canzone e tutta la poesia che esso dovrebbe racchiudere.
E poi vogliamo parlare di quanto sia volgare, tamarro, grossolano, becero? Di come si atteggi a rock star consumata superfiga anche se ha 100 anni? E che dire di quegli occhiali da sole specchiati e stretti, di quelle camice aperte in stile texano, di quelle giaccazze di pelle, di quei berrettini lerci che indossa sempre? E poi, visto che di musica stiamo parlando, vogliamo renderci conto di quanto squallide, banali, dozzinali, antimelodiche e antimusicali siano le sue canzonette? Di quanto sia sopravvalutato, idolatrato e addirittura innalzato a simbolo mitologico della musica italiana uno che aprendo bocca riuscirebbe a spoetizzare e involgarire perfino una canzone di De Andrè?
Sopraffatta dal disgusto, mi chiedo se c'è almeno qualcuno in questo paese che la pensa come me...

Consiglio nobilitante: di Vasco ascoltate solo il Brondi please!

Commenti

  1. Tranquilla...non sei sola! Anche io lo ODIO!
    Non è un cantante, e non so veramente come sia riuscito a spacciarsi come tale per tutti questi anni..!

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  2. yeah!!
    a livello musicale è davvero ridicolo. mai sopportato
    come persona per quanto ne so non mi sta troppo simpatico, ma comunque c'è di peggio in giro

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  3. Grande Nania, grande Marco :D
    Di solito le rare persone anti-vasco sono affini al mio modo di essere e pertanto vi stimo incondizionatamente!!

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  4. E' la prima volta che m'imbatto in una giovane che destesta Vasco Rossi, considerato dai più il mito della news generation.
    Che dire, gentile Margherita, complimenti per la sua indipendenza critica e per il suo essere fuori dal branco.
    A me personalmente Vasco non entusiasma, ma nemmeno mi sta tanto antipatico. A volte un'avversione così irriducibile cela motivazioni che vanno anche al di là del fatto artistico e che sono difficili da capire.
    Perdoni l'intrusione ed accolga un cordiale saluto.

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  5. Grazie Guardiano del Faro!
    Quello che dice riguardo a motivazioni extra è vero, forse di Vasco più che la musica in sé odio quello che rappresenta nel nostro paese, la bassezza culturale, la poca raffinatezza di maniere e di pensiero, e altre cose affini!
    Accolgo il suo saluto e ricambio :D

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  6. Visti i Suoi interessi artistici, mi permetto di proporLe un articolo su Donaggio:

    www.langolo-del-sorriso.blogspot.com

    Ancora un cordiale saluto.

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  7. Grazie Guardiano del faro, lo leggerò!Ciao!

    Ciao anche a te Istituto Nobel di Frosinone :D

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  8. Non detesto Vasco come te, ma negli ultimi anni il mio livello di sopportazione è arrivato veramente ai minimi storici!
    Tutte le canzoni uguali e senza un minimo di testo.. non dico che quelle di una decina di anni fa fossero capolavori, ma almeno erano ascoltabili.
    Detto questo, Virgin Radio tra lui e Ligabue sta cadendo veramente in basso.

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  9. Hai ragione Miss Marlboro!!!Prima ritenevo Virgin radio veramente "alternativa" e non commerciale, adesso, quando trasmette i negramaro, ligabue, vasco, o sempre la stessa identica canzone mille volte mi fa veramente innervosire!
    I-pod tutta la vita (che è meglio!)
    Ciao :D

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  10. Non sono un fan sfegatato di Vasco, ma onestamente mi pare un giudizio un po' troppo duro... certo, come persona può non piacere, o può risultare antipatico 'a pelle'. Come capisco chi detesta la sua 'tamarraggine'. Non discuto sui gusti personali, e certamente non posso dire che il suo stile di vita sia un 'esempio da seguire'.
    Però mi sembra ingeneroso criticarlo artisticamente riguardo la presunta 'sgrammaticatezza' dei suoi testi. E' vero: quelle di Vasco sono canzoni stilisticamente molto semplici, anche ingenue, scritte non certo in un italiano degno della Crusca, ma non si può negare che 'arrivino' alla gente. Sono canzoni SEMPLICI nella forma, ma non certo POVERE di contenuti. Vasco ha una dote innata, che lo rende un eccellente cantautore e su cui ha costruito la sua fortuna: sa parlare alla gente, sa conquistarla, sa comunicare come pochi altri sanno fare in questo paese. Le sue canzoni parlano di vita VERA, che non necessariamente è bella ma è terribilmente reale.
    Conosco persone che leniscono le loro insicurezze ascoltando i testi di Vasco, e persone che grazie a lui hanno superato momenti difficili. Conosco una persona in particolare che, in un momento drammatico della propria vita, è stata salvata (nel senso letterale del termine) da una canzone: 'UN SENSO'. Prova ad ascoltarla e vedrai che capisci quello che dico.
    E prova a sentire anche Elio Germano che ne 'La nostra vita' di Luchetti canta a squarciagola un pezzo di 'Anima fragile': 'E la vita continua, anche senza di noi'. Mette i brividi quel pezzo...

    Sia chiaro: non è una polemica nei tuoi confronti, e non voglio convincere nessuno: nè te nè nessun altro. Però credo che quando si danno giudizi artistici su un cantante, come su un attore o un saltimbanco, bisogna mettere un momento da parte le 'antipatie' personali, che troppo spesso condizionano il giudizio.
    Scusa il papiro.

    Sauro

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  11. Ciao Sauro!Ammazza che papiro ahahahah
    Il mio post esprime solo un'opinione che in quanto tale è perfettamente opinabile e discutibile anche in base a gusti e preferenze personali.
    So che esiste gente che legge nei testi di Vasco poesia, vita vera e altre cose romantiche e profonde, so che c'è gente che dice che Vasco le ha salvato la vita o gliel'ha resa migliore.
    Il punto è che io, dalla mia galassia lontanissima rispetto ad un cantante come Vasco, non riesco a capire come ciò sia possibile e forse mai lo capirò...
    E mentre i fan di Vasco continuano ad amarlo e a difenderlo come fosse un dio io continuo a non sopportarlo e niente mi potrà far cambiare idea!
    Chi ha torto e chi ha ragione? Nessuno!
    Ad Ognuno i propri gusti e le proprie ostinazioni!
    Ciao :D

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  12. Concordo con tutto quello che hai detto!!!

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  13. Alla parola "Vasco" mi viene l'orticaria (idem per "Ligabue"). Condivido con te l'incredulità e la perplessità verso chi davvero lo idolatra e dice che gli ha cambiato la vita. A me fa solo venire una forte emicrania.

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  14. Anch'io mi sono spesso rosicchiata il fegato a causa sua, e ancor più a causa dei suoi fan. Ricordo con dispiacere i fischi alla PFM ad un Primo Maggio di qualche anno fa da un branco di maleducati in attesa di Vasco. Prima o poi riuscirò a spiegarmi il perché di questo e di altri incomprensibili fenomeni...nel frattempo continuerò ad evitarlo come la peste. è bello sentirsi meno soli di tanto in tanto

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    1. grazie della solidarietà anti-vasco e grazie di esserti aggiunta al mio blog, benvenuta :D

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