Il mio ritardatario parere su The Fighter


Ultimamente guardo i film a scoppio ritardato rispetto al resto del pubblico, forse perché voglio far passare l'ondata spoilerante e guastafeste delle recensioni di massa, degli articoli di giornale e del bla bla bla mediatico...
Così, qualche sera fa, dopo lunga attesa, è arrivato sul mio piccolo schermo casalingo il tanto decantato e vittorioso The Fighter (di David O. Russell, 2010).
Immaginavo già la tipica situazione da film ipermascolinizzato e macho in cui io sonnecchiavo sul divano in attesa speranzosa della fine mentre il mio ragazzo si esaltava, si gasava e si immedesimava come ogni uomo davanti a un film su Rocky Balboa, e invece anche io, da raffinata fanciulla (!!) di tutt'altri gusti cinematografici quale sono, ho apprezzato e provato empatia verso questo film.
Christian Bale è pazzesco, è mostruosamente bravo, anche nel senso che è diventato davvero un mostro per interpretare il ruolo di Dickie, lo svalvolato fratello del protagonista che si fa di crack e che si atteggia a pugile di primo livello mentre la sua vita prende schiaffi e pugni da tutte le parti.
Ho trovato la sua interpretazione eccellente e ho provato la solita ammirazione con tanto di inchino immaginario per questo attore trasformista che ingrassa, dimagrisce, si pompa i muscoli, diventa rachitico di volta volta per ogni film in cui recita, dimostrando una passione e una dedizione al suo lavoro veramente ammirevole.
Mark Wahlberg e il suo personaggio Micky sono mosci, impersonali, noiosi, rispetto al volto scavato ed espressivo di Dickie, alle sue movenze da tipo tosto, alle sue reazioni da tossicomane, al suo strambo e commovente modo di amare suo fratello e la sua famiglia.
Notevole anche la recitazione di Melissa Leo nel ruolo della madre-manager: volgare, dozzinale, prepotente, è una fortissima donna della provincia americana più trash, che con il suo esercito di figlie brutte e inacidite manipola i figli maschi come fossero burattini da combattimento.
Sono proprio i momenti in cui Christian Bale e la Leo appaiono in scena a trasformare un film tutto sommato non straordinario sul pugilato, qual è The Fighter, in uno stupendo ring sociale, familiare e affettivo da cui si esce emotivamente k.o. ma con immensa soddisfazione spettatoriale.
Meritatissimi entrambi gli Oscar
Da vedere!

Commenti

  1. un film abbastanza buono, con una performance di bale come giustamente dici mostruosa.
    forse persino troppo, misto che si magna alla grande tutta la pellicola

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  2. si è vero, come già per Colin Firth e Il discorso del re, anche in questo caso il film è Christian Bale!Io guardavo estasiata solo ed esclusivamente lui e poi in parte mi assopivo e poi di nuovo rinvenivo quando ritornava lui in scena!

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  3. Concordo con il Cannibale, anche se questo può sembrare strano.
    Un film discreto per una performance incredibile.
    Detto ciò, Il discorso del re fa cagare! ;)

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  4. "un film discreto per una performance incredibile" è la definizione perfetta per descrivere questo film!
    Il discorso del re fa cagare ma che cagata piacevole con Colin Firth protagonista! ;D

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  5. I saw this film at the theaters it was soo good. I really enjoyed myself.

    dearest,

    Fashion Nostalgia

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  6. Hi,Jerrica! Yeah, it's a very good movie!

    I saw your blog, you're so stylish :D
    I'll follow you!

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