(Mini)Serie tv mon amour : 6. Mildred Pierce


Ho di recente scoperto una nuova miniserie targata HBO diretta da Todd Haynes che vede protagonista una delle mie attrici preferite di sempre, la bellissima e bravissima Kate Winslet: quando questa donna appare sullo schermo, grande o piccolo che sia, mi sento irradiata dalla luce della bellezza, dell'eleganza e della classe e rimango incantata, estasiata...Ho visto le prime tre puntate e il miracolo winsletiano si è ripetuto anche stavolta.
La miniserie in questione (5 puntate di circa un'ora ognuna) è Mildred Pierce, tratta dall'omonimo romanzo del 1941 di James M. Cain (lo stesso autore de Il postino suona sempre due volte, da cui fu tratto Ossessione di Luchino Visconti), già portato sul grande schermo nel 1945 da Michael Curtiz con protagonista Joan Crawford (che vinse l'Oscar), e adesso trasferito sul piccolo schermo da un raffinato regista cinematografico come Haynes (ricordate il suo meraviglioso Far From Heaven?).
Protagonista della vicenda, ambientata negli anni '30, a cavallo della Grande Depressione, è appunto Mildred Pierce, una giovane donna lasciata dal marito, che da sola, con le sue due piccole figlie a carico, cerca la strada dell'indipendenza economica prima lavorando come cameriera, poi aprendo un ristorante che in poco tempo avrà grande successo.
Tra perdite dolorose, ricerca di un tenore di vita migliore, desiderio di accontentare la viziata e sofisticata figlia maggiore Veda, scelta di uomini opportunisti e sbagliati, la combattiva Mildred si troverà di fronte a situazioni difficili da affrontare.
Questo è quello che ho visto finora e devo dire che tutto, dall'ambientazione, ai costumi, alla cura dei dettagli, alla fotografia, alle luci, alle musiche (irresistibili i motivetti anni '30), è di mio estremo gradimento.
Tutto è così elegante, misurato, ordinato; la regia di Haynes, con le sue lente panoramiche, il soffermarsi sui dettagli, è estremamente raffinata e d'atmosfera, il volto di Kate Winslet, profondo e velato di credibile malinconia, è iconico come un dipinto d'epoca, il resto del cast, da Melissa Leo a Guy Pearce fino ad arrivare a Evan Rachel Wood è perfetto, partecipe, di grande qualità e presenza scenica.
Certo non è una serie da colpi di scena o repentine impennate di pathos, ma un ritratto a pennellate finissime di un ambiente, di un'epoca, di una donna;  ha un andamento lento e centellinato da gustare con calma e dedizione ma a suo modo è davvero avvincente e godibile e una volta iniziato non si può più fare a meno di proseguirne la visione.
Sarà che adoro le cose d'epoca, lo stile retrò, le foto sbiadite e i vecchi film, le donne d'altri tempi, sarà che i romanzi che narrano di eroine combattive ed epiche mi fanno impazzire ed alimentano il mio spiccato protofemminismo, comunque sia questa serie mi ha colpito tanto e merita di essere vista, per lo meno da chi come me ama le atmosfere da interno, i dettagli curati, l'America degli anni '30 con il suo repertorio stilistico e sociale, le attrici espressive come Kate Winslet che con uno sguardo ti affogano in una mare di sensazioni ed emozioni, e che anche nella piccola scatola casalinga della tv sanno portare l'aura del grande cinema stellare.

Commenti

  1. questa me la dovrò vedere. mi sembra un po' mad men però negli anni 30, ma magari invece non c'entra niente...

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  2. Te la consiglio Marco!
    Forse un po' si, vagamente nello stile elegante e "newyorkese" può far pensare a Mad Men, ma è molto più cinematografica e a differenza di Mad Men è una serie molto "donna-centrica"!

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  3. Che bello!!!! La vedrò sicuramente...mi piace molto anche a me questo genere. Non ne sapevo nulla, grazie della segnalazione! :DD

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  4. Di niente Rossana :D Ti piacerà sicuramente, Kate è bravissima!

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