Nooo, NullaDiPreciso coinvolto in una catena di Sant'Antonio, aiutoooo!! Ahahahaha, scherzo... Questo blog esiste da un anno e non ha mai ricevuto un premio, a dire il vero non sospettava nemmeno dell'esistenza di un rituale di premiazione legato al mondo dei blog ed è per questo che è doppiamente sorpreso e contento del fatto che la gentilissima Marta di MemoriaRem (grazieee!) lo abbia insignito di questa "targa" verde e lusinghiera! Perchè anche i blog hanno un ego... Il rituale, se ho capito bene, prevede che io debba dire 7 cose su di me (che ansia) e poi premiare a mia volta altri 15 blogger di mio gradimento (ma io ne premierò solo 10 sennò impazzisco) che, solo se lo vorranno, potranno continuare questa catena. Sono entrambe imprese non facili ma per questa volta, visto che è la prima volta, ci proverò: 1) Mi chiamo Margherita, ho 28 anni ma ne dimostro la metà, sono siciliana ma ho studiato a Milano e poi a Roma, ottenendo una laurea in Lettere Moder...
Dopo aver affrontato l'ermetismo e la poca immediatezza de L'idiota , ho sentito il bisogno psicofisico di un po' di freschezza e di conforto e ho optato per un'opera di Jane Austen . Di questa Signora della Letteratura avevo letto solo Orgoglio e pregiudizio e Emma , ma tanto è bastato a farmi amare il suo garbo nello scrivere e quell'ironia, quella furbizia e quella capacità di sondare l'umanità e le sue mille peculiarità caratteriali con piglio leggiadro e mai appesantito, con toni sfiziosi e acuti. Basta poco per capire che leggere Jane Austen non è una scelta come un'altra, che l' austenismo è uno stato mentale, un modo di sentire e di volersi sentire, di volersi bene e di donarsi delle piacevoli sensazioni; ha a che fare con qualcosa di simile alla felicità domestica, al tepore natalizio, all'ordine e alla serenità del pensiero. E' un tipo di lettura calmante perché bucolica, ma anche eccitante perché mondana e intessuta di stra...
Anno nuovo, serie nuove! Ho stilato un'elenco di serie da iniziare in questo neonato 2012 e ne ho abbastanza da poter svernare senza problemi di carenza di vitamine audiovisive. Ho iniziato con Homeland e sono contenta di averlo finalmente fatto perché è una di quelle serie tv di palese serie A e di qualità che riempiono i dilaganti vuoti di senso televisivi contemporanei. Tutto è così perfetto, studiato, elevato, tutto è così americano nel senso prezioso del termine, da dare l'idea che si tratti di un film, uno di quei filmoni thriller potenti e di livello altissimo, quasi nobile. Pensavo che la trama fosse pesante da seguire e troppo infarcita di politichese a stelle e strisce e dialettica spicciola USA vs Medio Oriente, pensavo di annoiarmi e invece mi sta piacendo tanto perché tutto è intrecciato e sceneggiato in modo tale da non dare un attimo di noiosa tregua allo spettatore, come se ci fosse sempre qualcosa da scoprire, da aspettare, da sapere. L'aggettivo più ...
La blogger Tati di caféaulait con grande gentilezza e mio rossore e lusinga mi ha conferito questo bel titolo tedesco che in italiano pare voglia dire "Blog amabile" . Che dire, NullaDiPreciso , frastornato e incuriosito da tutti questi riconoscimenti, prende e porta a casa con amabile soddisfazione :) Grazie ancora Tati ! Adesso tocca a me girare questa bella etichetta con cuore rosso a 5 blogger di mio gradimento che abbiano meno di 200 followers. Ho scelto blogger che forse nemmeno sanno della mia esistenza come blogger e della mia esistenza in generale ma che seguo silenziosamente e ritengo degne di attenzione e di un numero maggiore di followers! And the Liebster Blog (in ordine sparso) goes to: 1) Precious Illusions di Courtney, pensieri sparsi e parole sempre accattivanti e di piacevole lettura. 2) Ho voglia di cinema di Antonella e della sua voglia contagiosa di cinema! 3) Kaleidoscope 90 di Noemi, un bel caleidoscopio di cinema, letteratura e tant...
Vedere questo film dopo la baraonda familiare e gastronomica del 1° dell'anno è stato come bere una tisana serale calmante, o forse sarebbe più appropriato dire una cioccolata calda fumante. Ho scelto di vederlo solo per via del suo titolo che emanava come un senso di familiarità e fraterna alleanza e devo dire che è stata una visione molto appropriata e adatta al mio spirito delle feste desideroso di autismo e costretto alla socialità forzata! Si tratta di una commediola francese leggerissima e delicata, dolce e piacevole come un bel pensiero, come una scatola di cioccolatini ricevuti in dono, e non è un caso visto che di cioccolato si parla, tra le altre cose. Protagonista è Angélique una ragazza totalmente impacciata ed insicura che frequenta un gruppo di "dissintossicazione" da emotività eccessiva, gli Emotivi anonimi appunto. Quando Angelique , grande esperta e anonima cioccolataia, va alla ricerca di lavoro nella Fabrique de Chocolate , si imbatte in Jean...
Questo film è una megafesta di fine stagione cinematografica, un addio all'inverno filmico, con tanto di botti pirotecnici in notturna, che non ci si può perdere per nulla al mondo se si ama almeno un po' il cinema, soprattutto quello più sfarzoso e spettacolare. Ogni forma di intimismo e minimalismo è bandita vecchi miei! Se pensate che l'organizzatore di questo party retrò-chic è Baz Luhrmann , capirete già prima di avervi preso parte, che si tratta di una giostra vorticosa, glitterata, eccessiva, affetta da gigantismo estetico e da un decadentismo struggente. Personalmente avevo un po' timore di questo aspetto, il chiasso ai limiti del lisergico del folle Baz mi mette sempre un po' a disagio; sia in Romeo+Giulietta di William Shakespeare che in Moulin Rouge! i miei occhi erano stanchi di tutte quelle giravolte cromatiche e pregavano per avere un po' di sano e composto bon ton. Questa volta però mi sono divertita, soprattutto da un punto di vista...
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