Serie tv mon amour: 11. Bored To Death


Questa serie targata HBO mi rilassa e mi mette troppo di buon'umore, ha un brillante mood "woody-alleniano" che fa molta presa su di me: un ragazzo un po' sfigato e buffo e le sue imprese semiserie, una New York ricca di avventure e quotidianità non scontata, personaggi simpatici e strampalati, battute furbe, situazioni noir-demenziali e tanto altro ancora, il tutto con un taglio sottilmente sofisticato e finto-ingenuo. Impossibile annoiarsi a morte!
Il trio che anima Bored to Death è la perfetta sintesi di simpatia e grottesco, con l'irresistibile e "tascabile" Jason Schwartzman, il tondo e barbuto Zach Galifianakis che fa ridere solo a guardarlo e lo spilungone dinoccolato e bianco crinito Ted Danson.
Schwartzman, nel ruolo di Jonathan, uno scrittore in crisi creativa e sentimentale che si reinventa detective privato dopo aver letto un libro di Chandler, è piacevolissmo, un cucciolo d'uomo smarrito e solitario, un irresistibile loser; mi ricorda tanto Woody Allen, con la sua bassa statura, l'aspetto fisico sui generis e indie, l'impermeabile e le velleità da scrittore-creativo, le paure, i vizi (canne e vino!), le crisi, le stranezze.
Simpaticissimo anche Galifianakis nel ruolo di Ray, il fumettista migliore amico di Jonathan, sempre un po' depresso e negativo, trasandato e rimbambito, una macchietta sovrappeso. E poi c'è l'editore di Jonathan, George (Ted Danson), un donnaiolo incallito e sregolato, dedito a party, alcol e sesso di ogni tipo e genere nonostante non abbia più l'età; anche lui un autentico spasso.
Uomini in crisi assolutamente ridicoli e adorabili, persi e perdenti, che puntata dopo puntata, caso dopo caso, riservano scene divertenti e amabilmente sopra le righe.
Le puntate sono rapide al punto giusto, venti minuti circa di puro benessere e sostenibile leggerezza.
Tre le stagioni in tutto (la 3^ è ancora in corso); io sto finendo solo adesso la prima perché ho scoperto la serie di recente, ma credo proprio che divorerò avidamente tutte le puntate come fossero romanzi hard-boiled. Adoro questo genere di cose!


(Carinissima anche la sigla iniziale cantata dalla band dello stesso Schwartzman e da lui scritta insieme a Jonathan Ames, ideatore della serie).

Commenti

  1. ciao Margherita!
    questa serie tv l'ho seguita anche io per tutte e due le stagioni... la prima forse è stata migliore della seconda, ma comunque molto divertente... lui è un bassotto ma è simpaticissimo!!! ^_______^

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  2. E' la serie che preferisco! Geniale e intelligente!

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  3. ahahahah la definizione di "bassotto" per lui è calzantissima!
    Ed è davvero una serie geniale e intelligente :)

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  4. anche se non so più cosa seguire (mi ci vorrebbe una giornata di 72 ore) cercherò di recuperarlo, mi hai messo curiosità! :)

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  5. Jay provalo, ogni puntata dura poco e puoi incastrarla tra una serie tv e l'altra :)

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  6. mortale! ho visto la prima stagione ;)

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